Alessandro Deangelis corre a sindaco di Valenza

Alessandro Deangelis corre a sindaco di Valenza

Alessandro Deangelis corre a sindaco di Valenza

Valenza - Lo farà con una lista civica, terzo competitor dopo Ballerini ed Oddone

E' con queste brevi righe che, dinanzi ad un quadro politico ormai annunciato da mesi, senza alcuna novità e troppi buoni propositi per il futuro, ho deciso di rompere gli indugi e di candidarmi alla carica di Sindaco di Valenza.

Dopo dieci anni di militanza nei partiti, mi sono sempre fatto interprete di un messaggio di rinnovamento rispetto alle solite facce che da più di vent'anni reggono, specie nella mia area politica, le sorti della Città, quasi sempre all'opposizione e senza progetti e idee concreti.

Così, dinanzi al solito copione che vede, da un lato, la Sinistra nascosta dietro ad un volto "nuovo", mascherato da lista civica ma gestito dalla solita regìa bolscevica (come fosse una foglia di fico per
coprire le vergogne piddì) e, dall'altro, il Centro Destra tenuto insieme dal "vinavil" in nome della sopravvivenza di taluni suoi protagonisti che poco avrebbero da fare fuori dal Palazzo, ho inteso
formulare una mia proposta politica mettendo al centro la Città!

Al contrario di Pajetta che tra le ragioni della "rivoluzione" e la verità sosteneva la fondatezza delle prime, posso senza dubbio alcuno affermare quanto "tra le esigenze della Comunità e quelle dei partiti", vengano per me prima quelle della gente.

Una considerazione questa, che per me muove da fatti chiari e inequivocabili, al di là dei personalismi che nulla di innovativo nelle proposte e nelle idee celano, ma solo qualche slogan e qualche tema
nazionale. Valenza ha bisogno di puntare nuovamente sulla propria identità e sulla propria tradizione, rilanciando sé stessa con coraggio verso il domani. E questo può avvenire sulla base di un programma con poche, ma ben delineate, priorità e con punti facilmente realizzabili, molto vicini al quotidiano e alle necessità delle persone. 

In questi cinque anni, i nostri rappresentanti si sono rinchiusi nel Palazzo evitando il contatto con il cittadino, facendo leva su un sindaco il cui motto - "intanto non mi ricandido" - ha funto per essere
il pretesto per non fare nulla, salvo negli ultimi mesi pre votazione.
Lo stesso posso dire nei riguardi della buona parte delle forze di opposizione che, latenti se non inconsistenti per vocazione, salvo alcuni casi, hanno vissuto il loro letargo quinquennale al riparo dalle ansie della riconferma elettorale.

E così negli ultimi dieci anni (periodo nel quale avere un metro di paragone tra destra e sinistra al governo di Valenza), abbiamo visto la nostra Città recedere di continuo: se Cassano ha chiuso la piscina, Barbero non è stato in grado di riaprirla dopo averlo però promesso; se il Centro Destra diceva di battersi per l'ospedale al pari dei propri predecessori, il Pd appena ritornato in Comune, ha finito per decretare la morte dell'ex Mauriziano adoperandosi per smembrarne i pochi servizi
superstiti; e ancora in tema di sicurezza, ad esempio, si pensi alla Polizia Locale "smantellata" (il servizio serale manca da anni) dagli uni e umiliata allo stesso modo dagli altri, per non dimenticarsi dei
servizi propri delle due AMV, con la SpA - quella competente nel settore idrico - svenduta a Casale Monferrato e la S.R.L. - operante nel settore di Igiene ambientale - prossima alla cessione ad AMAG s.p.a., a causa dell'assenza di politiche veramente votate al loro rilancio.

Se il Centro Sinistra ha finito per isolare Valenza dal resto del territorio provinciale, tanto da farla ritrovare senza più un territorio circostante di riferimento (oggi possiamo contare solo più su Pecetto e, a stento, su Bassignana e Rivarone come interlocutori), il Centro Destra diviso tra veti e personalismi mai sopiti al proprio interno, è completamente in balìa del personale politico di Alessandria e di Casale Monferrato. 

Ecco quindi che, pur senza dimenticare i valori politici che mi appartengono, a livello locale intendo favorire una "sana discontinuità" che consenta così alla nostra Comunità di ritrovare la via perduta, in anni nei quali la Politica non ha saputo fare altro se non una invalidante gestione ordinaria. Questo tanto per via di leggi spesso penalizzanti quanto a causa della propria conclamata incapacità: prova ne sono lo stato delle strade, del sottosuolo che ogni tanto genera qualche voragine, del verde pubblico, nonché gli allagamenti durante i periodi autunnali e così via...

Pertanto, forte delle relazioni e dei contatti politici maturati nel tempo, desidero così propormi alla testa di una compagine civica, formata da persone che, come me, amano la Città e che soprattutto per professione, per studio o sulla base di una quotidianità reale vivono Valenza, da più punti di vista e da più sfaccettature.

A breve formalizzerò il mio programma nel quale la tutela della Sanità pubblica, la Sicurezza e le Periferie, nonché il Rilancio Economico (commercio e attività produttive) saranno i punti cardine. Con questo documento, "sono pronto a rappresentare i cittadini come me", ai quali intendo chiedere fiducia perché si insedi a Valenza una Amministrazione Comunale vincente, fuori dai soliti schemi perdenti che ne hanno sempre condizionato la storia recente.

I giochi sono tutt'altro che chiusi e molte disponibilità possono essere intercettate nello spazio politico lasciato apolide dai partiti; alle persone di buona volontà, agli imprenditori, ai lavoratori, agli
esponenti del volontariato, ai giovani e a tutti coloro che al mio pari condividono una forte "Appartenenza Valenzana" chiedo di aderire al progetto politico che ho in mente, perché le loro rispettive istanze possano trovare quelle risposte utili ai problemi irrisolti del presente e, in ottica, consegnino alle future generazioni una Comunità più attrattiva, più dinamica e più forte.

Lo stesso invito intendo rivolgerlo alla Politica e a persone, ad esempio, come Anna Maria Zanghi che, al di là del proprio credo politico, ho conosciuto come persona impegnata costantemente e con dedizione alla difesa degli interessi cittadini, e molte volte in piena solitudine in minoranza.

Alessandro Deangelis
Candidato alla Carica di Sindaco



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Uscita del 24/07/2020
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